Il potere del subconscio: il segreto di Joseph Murphy
Ti è mai capitato di voler cambiare la tua vita e di sentirti bloccato? Secondo Joseph Murphy, una parte della risposta sta in ciò che non vedi: il tuo subconscio.
Joseph Murphy è l'autore di Il potere del subconscio (The Power of Your Subconscious Mind, 1963), uno dei libri più letti di crescita personale. La sua idea di fondo è semplice: ciò che pensiamo e crediamo, anche senza accorgercene, orienta le nostre relazioni, il lavoro, la salute e il benessere.
Cos'è il subconscio
Il subconscio è la parte della mente che lavora di continuo, senza che noi ce ne accorgiamo. Murphy lo paragona a un giardino: ciò che semini con i tuoi pensieri e le tue convinzioni, prima o poi cresce e dà frutti.
Il problema è che molte persone piantano semi negativi senza rendersene conto. E poi raccolgono ciò che hanno seminato: insuccesso, ansia, frustrazione.
Il potere delle affermazioni positive
Secondo Murphy, ciò che ripetiamo con costanza alla nostra mente finisce per diventare il nostro modo di vedere la realtà. Le affermazioni positive servono a questo: riprogrammare le convinzioni di fondo.
Non si tratta di ottimismo di facciata, ma di ripetere in modo consapevole pensieri che sostengano il cambiamento. Per esempio, dirti ogni giorno «sono capace di realizzare i miei obiettivi» può cambiare il modo in cui affronti le occasioni che ti si presentano.
La visualizzazione creativa
Un secondo strumento che Murphy propone è la visualizzazione creativa. Non basta pensare in positivo: bisogna anche vedere con la mente il risultato che si vuole ottenere, nei dettagli.
La sua tesi è che il subconscio non distingua bene tra ciò che viviamo e ciò che immaginiamo con intensità. Visualizzare più volte un traguardo, dunque, aiuterebbe a prepararsi a raggiungerlo.
Questa è la tesi di Murphy, non un dato scientifico acquisito. Quello che la psicologia conferma è più modesto, ma utile: immaginare con precisione i passi concreti per arrivare a un risultato (la cosiddetta prova mentale) può aiutare a prepararsi meglio. Funziona come allenamento, non come scorciatoia.
Subconscio e legge di attrazione
Murphy ha influenzato anche la legge di attrazione, l'idea secondo cui attiriamo ciò a cui pensiamo e che sentiamo con più forza. Se ti concentri su mancanza e problemi, il subconscio continuerebbe a mostrarti situazioni di questo tipo. Se invece ti orienti su abbondanza, amore e realizzazione, ti muoveresti verso circostanze che ne sono il riflesso.
Va detto che la legge di attrazione non ha basi scientifiche. Un'interpretazione più sobria è questa: ciò che ti aspetti da te e dalla vita cambia dove guardi, cosa noti e quali occasioni decidi di cogliere.
L'autosabotaggio
L'ultimo punto è forse il più importante. Il subconscio può lavorare contro di noi se non siamo consapevoli dei nostri schemi di pensiero negativi. Questo fenomeno si chiama autosabotaggio ed è spesso il risultato di credenze limitanti radicate fin dall'infanzia.
Per cambiare davvero qualcosa bisogna prima portare alla luce queste credenze e poi sostituirle con pensieri di fiducia in sé. Il subconscio non serve solo a creare nuove opportunità: serve anche a liberarsi dalle trappole mentali che impediscono di crescere.
Da dove cominciare
- Individua una convinzione limitante che ti accompagna, per esempio «non sono portato per questo».
- Scrivila e chiediti da dove viene e se è davvero vera.
- Sostituiscila con una frase che ti sostenga e che tu possa credere.
- Ripetila ogni giorno e immagina un piccolo passo concreto che ti avvicina all'obiettivo.
Tutto parte da dentro di te.
Questo articolo nasce dal video «Il Potere Del Subconscio - Scopri Il Segreto Di Joseph Murphy» del canale EmotivaMente. Cosa ne pensi? Scrivilo nei commenti del video su YouTube.
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